Le quattro più importanti Preoccupazioni Esistenziali
Le quattro più importanti Preoccupazioni Esistenziali da cui l’essere umano non può sottrarsi, secondo lo psicoterapeuta statunitense Irvin Yalom
Le quattro più importanti Preoccupazioni Esistenziali da cui l’essere umano non può sottrarsi, secondo lo psicoterapeuta statunitense Irvin Yalom
Il Simbolo della Fenice. Emblema di rinascita e trasformazione, ma anche di realizzazione del processo di individuazione
Una profonda riflessione di Carl Jung sul significato della vita, espressa tramite una lettera inviata ad un’amica colpita dalla perdita di una persona cara
Un amore non corrisposto può ferire profondamente il cuore di una persona sensibile. Ecco alcuni suggerimenti per reagire con consapevolezza a questa esperienza
Non sempre un conflitto tra piacere e dovere è risolvibile. Talvolta ha solo la funzione di perturbare la nostra coscienza, al fine di riorientarla verso i nostri più profondi e autentici valori
C’è una solitudine che fa ammalare, e una solitudine che è invece una necessità dell’anima… E’ sempre una questione di scelta?
La crisi psicologica colpisce duramente l’intero nostro essere. Essa può però essere la conseguenza della necessità interiore di una profonda trasformazione. Il suo dono è allora una forma di autocoscienza in precedenza del tutto sconosciuta
La sofferenza interiore può talvolta assumere l’aspetto di un autentico Dolore dell’Anima. Esso sembra infatti pervadere le nostre emozioni allo scopo di far emergere in noi quanto di più autentico sia custodito nel nostro Sé.
Per quanto possa sembrare assurda la convinzione che siamo nati per soffrire, per alcune persone la sofferenza è un dato profondamente reale. Qualcuno riesce però a trasformarne gli oscuri sentieri in una luminosa consapevolezza dell’anima.
Dal concetto di sacrificio come privazione e frustrazione, a quello di “fare-sacro”. Il sacrificio come saggio riorientamento della propria volontà verso ciò che arricchisce il cuore.
Lo sviluppo del senso del sacro come alternativa al senso di vuoto che inevitabilmente sopraggiunge nella moderna epoca di crisi di valori
Il dolore rende più forti solo quando si verifica in noi una forma di trasformazione che accompagna la nostra consapevolezza ad un livello nuovo, più elevato, più ampio
Quando l’inquietudine non deriva da un disagio di natura strettamente biologico o psicologico, in alcune persone può indicare l’emergere di un anelito verso l’esplorazione di livelli di consapevolezza sempre più elevati e profondi. Una “malattia provvidenziale” che schiude la nostra mente e il nostro cuore al desiderio di conoscenza del proprio vero essere.