Psicoterapia per l’ansia a Trento

La ricerca della calma nel caos interiore dovuto alla presenza di ansia, panico o rimuginio mentale

Affrontare l’ansia e le sue difficoltà

La presenza costante ed insistente dell’ansia, nelle sue diverse manifestazioni, può trasformarsi nel tempo in un problema in grado di affaticare e appesantire la nostra vita. Le preoccupazioni possono offuscare il pensiero. Il timore può limitare le nostre azioni. E tutto questo può generare sofferenza, talvolta anche profonda.

Questo stato di malessere viene spesso percepito come un disturbo, e come tale può essere affrontato. L’obiettivo fondamentale è naturalmente quello di orientare il lavoro fatto assieme al fine di riuscire a risolverlo in tempi ragionevoli. Questo disagio può però talvolta costituire un’espressione significativa della nostra interiorità.

Anche le manifestazioni ansiose, come ogni altra espressione psicologica, possono essere messaggi che emergono dal nostro mondo interno. Dietro l’inquietudine si può nascondere un’opportunità di conoscenza e crescita. Questi messaggi meritano allora di essere ascoltati con attenzione e cura.

Il mio lavoro di psicologo per l’ansia a Trento si fonda su un principio di considerazione globale per la persona. Operare per la riduzione o, meglio ancora, per l’eliminazione di un sintomo ansioso è senza dubbio il primo obiettivo di ogni percorso.

Ma tutto ciò si inserisce all’interno di una cornice terapeutica che mira ad offrire uno spazio di ascolto protetto ed accogliente. In esso vi può essere la possibilità di esplorare assieme le radici profonde di questa sofferenza, per cercare di trasformarla in una nuova consapevolezza. Ciò che disturba può essere compreso, integrato e trasformato in risorsa. La terapia può dunque rappresentare un viaggio verso l’autenticità, un percorso dove il disagio diviene la porta di accesso a dimensioni inesplorate della nostra esistenza.

Di regola, ciò che non si vede disturba la mente degli uomini assai più profondamente di ciò che essi vedono

Giulio Cesare

Il mio approccio alla terapia per l’ansia

Il mio orientamento professionale, anche come psicologo per situazioni di ansia a Trento e online, si ispira ad un approccio di tipo psicodinamico e ad una sensibilità di tipo umanistico. Al centro del colloquio vi è la persona, nella sua interezza e unicità, e non solamente la problematica che essa porta.

Non è raro che una manifestazione ansiosa possa portare con se qualche fondamentale domanda esistenziale.
Chi sono veramente?
Qual è il mio ruolo nella vita?
Quale potrebbe essere il mio desiderio fondamentale?
Quali parti di me ho trascurato e a quali non ho dato voce?

Il mio approccio dunque non prevede solamente un lavoro di ascolto, analisi e rielaborazione del sintomo. Ritengo vi sia grande utilità anche nell’esplorazione di questi interrogativi profondi, per dare vita ad uno spazio in cui determinate riflessioni e risposte possano emergere spontaneamente dal proprio mondo interno.

Il trattamento psicoterapeutico dell’ansia può essere anche l’occasione per realizzare un processo di riconnessione con le proprie verità interiori, che può risultare in un ritorno a casa nel proprio essere più autentico. E’ mia premura cercare sempre di mantenere una particolare sensibilità nell’accogliere la vulnerabilità umana. Una partecipazione empatica ed una presenza attiva al mondo interiore della persona.

Il percorso psicologico per l’ansia proposto in studio a Trento si fonda proprio sul fatto che ciascuno di noi possiede in sé risorse adeguate per ripristinare il benessere e, se possibile, ampliare la propria consapevolezza sull’intera esistenza.

Come si svolge il percorso di psicoterapia per l’ansia

La psicoterapia per l’ansia, sia in studio a Trento che online, è un percorso rispettoso delle esigenze e dei temi individuali. Ogni persona porta con sé una storia personale, che richiede un’attenzione particolare e lo sviluppo di un percorso totalmente soggettivo. Alcuni aspetti del percorso possono essere così sintetizzati.

E’ di fondamentale importanza comprendere il significato che il sintomo ansioso esprime nella particolare vita di una persona. Quando emerge? in quali contesti? Quali pensieri emergono? Quali sensazioni corporee lo accompagnano?
E’ uno degli aspetti più importanti del lavoro da fare assieme, creando un ambiente empatico e protetto entro il quale dare voce proprio a quel messaggio velato che l’ansia porta con sé. Comprenderlo è un passo importante nella direzione della rielaborazione del sintomo e di una nuova consapevolezza di sé.

La nostra vita presente è inevitabilmente intrecciata non solo con il nostro passato, ma anche con il modo particolare in cui abbiamo imparato a descriverlo a noi stessi. Comprendere assieme queste connessioni e queste dinamiche può favorire lo sviluppo di una più ampia consapevolezza rispetto ad esse, permettendo l’avvio di un processo di rielaborazione e cambiamento.

Anche per la psicoterapia per l’ansia, quando vi è un particolare interesse da parte della persona e la presenza delle condizioni adatte, è possibile ricorrere al metodo dell’Esperienza Immaginativa e ad un lavoro sul sogno notturno. Le tecniche immaginative possono offrire spunti di riflessione molto profondi per accedere al cambiamento e alla comprensione di sé.

Ogni percorso di psicoterapia per l’ansia viene realizzato sulla base delle specifiche caratteristiche ed esigenze della persona, e mantenendo il focus sugli obiettivi stabiliti. Tra essi vi è spesso la possibilità di riscoprire quelle risorse interiori che sono rimaste latenti o sottovalutate per lungo tempo. Fare tesoro di queste risorse significa permettere loro di aiutarci ad avere maggiore padronanza e controllo non solo sui sintomi ansiosi, ma anche su aree molto più estese della vita personale.

Problematiche che posso affrontare come Psicologo per l’Ansia a Trento

Tra le condizioni legate all’ansia che è possibile affrontare in Psicoterapia in studio a Trento oppure online, vi sono le seguenti:

Tra le problematiche più frequenti che mi trovo ad affrontare nei percorsi di psicoterapia vi è senza dubbio l’ansia generalizzata, che si manifesta come una preoccupazione costante, un sottofondo di inquietudine che accompagna la quotidianità, e che non permette alla mente di trovare riposo.

Si manifestano come episodi di marcata ansia associata ad un estremo senso di paura. Gli attacchi possono essere gravi e ricorrenti, e spesso imprevedibili. Tra i sintomi d’ansia più frequenti vi sono sono: palpitazioni, dolore o disagio al petto, sensazione di soffocamento, vertigini, sentimenti di irrealtà, dispnea, sudorazione, tremori, paura di morire o di impazzire.

Si tratta di paure irragionevoli e inappropriate. Concentrano l’ansia su oggetti o situazioni particolari, creando limitazioni alla vita quotidiana, come la crescente tendenza all’evitamento.

Vi sono poi altre condizioni relative all’ansia che possono essere valutate per una presa in carico terapeutica. Tra esse, l’ansia da separazione, l’ansia sociale o l’agorafobia, che fanno sempre parte della categoria dei disturbi d’ansia classificati dal DSM-5.
Sempre con riferimento al DSM-5, in quest’ultima edizione del manuale il disturbo ossessivo-compulsivo non è più annoverato nella categoria dei disturbi d’ansia. Esso però presenta diversi aspetti a causa dei quali la presenza dell’ansia può essere una costante nel vissuto soggettivo, e come tali possono essere presi in considerazione per un’eventuale percorso di psicoterapia.

L’uomo che pensa, che riflette, che abbandona la chiacchiera futile per ascoltare la voce della propria anima alla ricerca di risposte alla propria sofferenza, appare un uomo malato

Aldo Carotenuto

Iniziare un percorso di psicoterapia per l’ansia

Il percorso terapeutico per la gestione dell’ansia presso il mio studio di psicoterapia a Trento oppure online inizia con un primo colloquio conoscitivo. In questo spazio, possiamo prenderci il tempo per valutare la tua specifica situazione personale e se emerge con chiarezza la possibilità di trarre beneficio da un eventuale lavoro da pianificare e svolgere assieme.

Le sedute di psicoterapia hanno la durata di 60 minuti e possono svolgersi sia in presenza che tramite videochiamata. La scelta della modalità può essere semplicemente soggettiva, o dipendere da questioni di tempo, distanza, flessibilità di orario, ecc.

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Primo incontro gratuito

Ci accorderemo poi, in tempi molto brevi, per un primo incontro conoscitivo di valutazione della specificità della situazione…

Pianificazione del percorso

Pianificheremo poi gli incontri futuri in base alle necessità emerse e agli obiettivi concreti concordati…

Quando l’ansia si manifesta nella vita quotidiana

Prima di tutto è essenziale un chiarimento: l’ansia non è di per sé il nemico. E’ un’emozione umana fondamentale, universale, una componente necessaria del meccanismo con cui l’organismo reagisce allo stress. Potremmo definirla un sistema di allerta interno di cui la natura ci ha dotati per predisporci nel modo migliore ad affrontare le varie situazioni a cui la vita ci espone.

Quando questo meccanismo si altera, quando il sistema si attiva con eccessiva intensità o in assenza di pericolo concreto, l’ansia diviene una fonte di sofferenza e disagio. Dal suo ruolo di risorsa protettiva, si trasforma in un rumore di fondo in grado di interferire anche significativamente con la qualità della nostra vita. Nell’esperienza della quotidianità, l’ansia si può manifestare in molteplici ambiti e situazioni, di cui riportiamo qualche esempio di seguito.

E’ importante ricordare che lo stato ansioso che emerge in contesti come questi rappresenta solo il capitolo più recente di una narrazione probabilmente più ampia e complessa, che in alcuni casi merita di essere esplorata e compresa all’interno di un percorso terapeutico.

E’ senza dubbio uno degli ambiti di cui le persone mi parlano più frequentemente. Il confronto con l’altro, sia in contesti sociali che nelle relazioni affettive, può essere gravato da un intenso timore del giudizio o da aspettative negative.
Nei casi più severi, il rimuginio, l’autocritica o il senso di inadeguatezza (solo per citare alcuni aspetti) possono condurre ad un ritiro progressivo o addirittura all’isolamento. Riconoscere la presenza di questa forma di ansia può essere un importante primo passo per non privarci proprio di quelle risorse relazionali e sociali che paradossalmente potrebbero migliorare il benessere.

Aspettative elevate, scadenze percepite come minacce, timore di non corrispondere alle aspettative. Sono alcuni esempi di come l’ansia si può manifestare in ambito lavorativo. L’esperienza di condizioni come queste non è certamente rara, e in qualche modo è forse addirittura inevitabile in molti contesti professionali, dove le aspettative sono sempre piuttosto elevate.
Essa diviene però fonte di marcato disagio quando ci accorgiamo che quest’ansia non ci abbandona mai, nemmeno fuori dal contesto e dagli orari lavorativi. Viviamo in un costante stato di allerta o in preda a pensieri ripetitivi.
Il rischio è quello di subire un’erosione della propria autostima, alimentando una spirale negativa in cui il timore del fallimento spinge ad esempio alla procrastinazione e all’evitamento.

Anche i normali momenti di transizione esistenziale possono essere fonte di ansia, persino quando sono desiderati. Eventi della vita come un nuovo lavoro, l’inizio e la fine di una relazione importante, la nascita di un figlio, o il pensionamento, ci possono porre di fronte all’incertezza e all’ignoto.
L’ansia tende a presentarsi come rimuginio incessante sul futuro, come tentativo di controllare ciò che per sua natura è inevitabilmente incontrollabile. La normale ansia che accompagna i grandi cambiamenti non impedisce generalmente di vedere il futuro come un’apertura di possibilità. Quando è eccessiva il futuro appare invece come una costante fonte di minaccia.

Per quanto possa sembrare lontana dalla nostra realtà quotidiana, non sono poche le persone che sperimentano questo tipo di stato ansioso. Secondo Yrvin Yalom, un analista apprezzato a livello internazionale, questa forma di angoscia ruota attorno a quattro preoccupazioni fondamentali.
La morte (la più grande), la libertà (e la responsabilità che ne deriva), l’isolamento esistenziale e l’assenza di senso.
E questo ci aiuta a comprendere quanto diffuso possa in realtà essere questo sentimento. Mi rendo sempre più conto che nel quotidiano colloquio con le persone, durante il loro percorso di psicoterapia per l’ansia sia a Trento che online, questi temi affiorano con facilità.
E quando vengono sfiorati, in molte persone nasce un sano e profondamente terapeutico desiderio di percorrere il loro personale cammino di ricerca di senso profondo.

“…Se dobbiamo morire, se siamo noi a costituire il nostro mondo, se ciascuno alla fine è solo in un universo indifferente, allora che significato ha la vita? Perché viviamo? Come dovremmo vivere?

Yrvin Yalom

La dimensione Esistenziale e di Senso

Come abbiamo già accennato, vi è una dimensione esistenziale alla quale dedico sempre particolare attenzione. E’ uno degli aspetti più sottili dell’esperienza umana, e riguarda proprio il senso della vita. Vorrei quindi proporre qualche parola di approfondimento su questo tema.

L’ansia esistenziale può emergere quando ci confrontiamo con i grandi perché della vita. Quando ci confrontiamo con interrogativi come la libertà, la responsabilità, il senso della sofferenza, la consapevolezza della nostra finitudine, la solitudine o la realtà della nostra natura più profondamente spirituale, può talvolta emergere qualche forma di inquietudine.

Nei percorsi di psicoterapia a Trento e online cerco di offrire spazio anche a questo tipo di vissuti personali, dal momento che ritengo possano offrire straordinarie opportunità di crescita interiore in consapevolezza e pienezza esistenziale. Non si tratta necessariamente di problemi da risolvere, ma di espressioni della complessità e dell’ampiezza dell’animo umano, che meritano un opportuno spazio di approfondimento.

Il percorso di psicoterapia per l’ansia, per le persone che anelano ad esplorare questo tipo di dimensione, può dunque arricchirsi con un lavoro personale di esplorazione dei valori che guidano la propria vita. Può integrare un percorso di ricerca di autenticità, un cammino che conduce all’accettazione sincera della propria condizione esistenziale, per dare un senso sempre più profondo alla propria esistenza.

Domande frequenti (FAQ) sulla psicoterapia per l’ansia a Trento

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