Il servizio di Psicoterapia Individuale

La ricerca della calma nel caos interiore dovuto alla presenza di ansia, panico o rimuginio mentale

Il Mio Servizio di Psicoterapia: un Percorso di Trasformazione e Ricerca di Senso
Il Mio Servizio di Psicoterapia: un Percorso di Trasformazione e Ricerca di Senso
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Due parole sulla psicoterapia

In un’epoca sempre più dominata dalle interazioni con sofisticati strumenti di intelligenza artificiale mi piace ricordare le parole di chi ha definito la psicoterapia come probabilmente la più umana delle professioni, perché il suo principale strumento è il terapeuta stesso1

Essa si propone come “un camminare passo passo vicino a un’altra persona che si sente smarrita, dando innanzitutto il supporto della presenza accompagnandola in luoghi impervi e difficili… offrendo ogni tanto qualche indicazione, ma soprattutto lasciando che quella persona si orienti e decida da sé; e poi assistendola nell’arrivare là dove non è mai stata prima”.

La psicoterapia è una forma particolare di relazione professionale e umana, diversa sia dalla conversazione quotidiana che dalla consultazione dell’esperto chiamato a fornire soluzioni immediate. E’ uno spazio di incontro autentico tra due persone che attraverso il dialogo esplorano, riflettono, osservano e costruiscono assieme nuovi significati. La parola diviene lo strumento di conoscenza e trasformazione.

La psicologia può essere una scienza, ma la psicoterapia è un’arte

Nancy McWilliams

La psicoterapia poggia naturalmente le sue fondamenta, le sue tecniche e i suoi costanti sviluppi sull’esperienza clinica e sulla ricerca scientifica. Essa è però inevitabilmente anche un’arte.

Ciò che accade tra due persone all’interno della “stanza di analisi” (indipendentemente dal fatto che si tratti di sedute in presenza oppure online) non può essere solamente il frutto dell’applicazione di un sapere tecnico, per quanto riconosciuto e scientificamente validato possa essere.

Un percorso terapeutico è anche un incontro tra due persone, all’interno del quale le qualità umane di entrambi non possono non essere considerate come una variabile di grande importanza.

La psicoterapia così come la concepisco è prima di tutto uno spazio di ascolto profondo e di accoglienza. E’ a tutti gli effetti un viaggio, che due persone all’interno della relazione terapeutica decidono di intraprendere assieme.

Un viaggio che costituisce un’opportunità per comprendere profondamente noi stessi e il nostro dolore, e per imparare a fare spazio a quelle risorse e soluzioni che forse non siamo ancora in grado di vedere. E’ un percorso rivolto alla persona nella sua totalità, con la sua storia unica, con le sue paure e ansie, ma anche con il suo potenziale di sviluppare benessere e soluzioni creative.

In quest’ottica, la sofferenza dell’anima non è un difetto da eliminare. Non è un problema da rimuovere al più presto possibile. Spesso è infatti un segnale di possibilità esistenziali che chiedono di poter essere schiuse e di poter avere una voce nella nostra vita. Forse abbiamo semplicemente iniziato a guardare più responsabilmente nelle profondità della nostra esistenza, pronti ad aprirci a nuove possibilità

Nel percorso di psicoterapia da me offerto, oltre a dare spazio ad una riflessione sulle cause del proprio stato di sofferenza, vi è dunque anche la possibilità di favorire l’esplorazione di quei livelli esistenziali che rischiano di rimanere sconosciuti quando la vita non ci pone nella necessità di dover ricorrere alle nostre qualità più nobili ed elevate.

Rendi cosciente l’inconscio, altrimenti sarà l’inconscio a guidare la tua vita e tu lo chiamerai destino

Carl G. Jung

Il mio approccio alla psicoterapia

Nel mio lavoro di psicoterapeuta a Trento e Online, il mio orientamento terapeutico si ispira ad un approccio psicodinamico. Esso ha quindi radici psicoanalitiche, ma amo arricchire questa base fondamentale con alcuni elementi che potrei definire di tipo “spirituale”, per offrire la possibilità di esplorare territori della psiche di maggior profondità e valore.

Questo significa orientare il percorso terapeutico lungo due dimensioni. La prima riguarda l’attenzione al particolare disagio che spinge la persona a chiedere aiuto, mentre la seconda cerca di valorizzare una necessità forse ancora inespressa di un ampliamento della consapevolezza di sé, al fine di pervenire all’espressione di una vita più piena.

L’obiettivo principale: affrontare il disagio e la sofferenza​

Qualsiasi percorso di psicoterapia ha come obiettivo fondamentale il raggiungimento di uno stato di benessere, alleviando la sintomatologia. Il disagio può nascere ad esempio dalla lotta contro un’ansia bloccante, o dalla paura scatenata dagli attacchi di panico. Può essere presente il peso della depressione, che priva delle energie vitali e dell’interesse verso la vita. Anche le condizioni legate a disturbi della personalità (ad esempio borderline, ossessivo-compulsivo, narcisista, ecc.) possono creare marcato disagio e conflittualità interpersonale.

L’Obiettivo Profondo: Trasformare la Crisi in Senso

A volte però la sintomatologia non è necessariamente solo un problema da eliminare. Vi sono situazioni in cui la psicoterapia può avere obiettivi più ambiziosi, in grado di condurre la persona verso territori di senso esistenziale più ampi. A volte sono proprio le domande esistenziali più difficili, come quelle sul senso della vita, o sul senso della gioia e del dolore, ad innescare un processo di “guarigione” in quella che possiamo definire la nostra anima.

Tornare alla vita di prima è spesso un obiettivo di primaria importanza, e la richiesta che molte persone esprimono durante il primo incontro. A volte ci si rende però conto che è proprio quella “vita di prima” a contenere le radici del disagio che sperimentiamo nel presente. Ed è qui che l’obiettivo terapeutico può allora diventare più ambizioso. La crisi può diventare un’opportunità di riorientamento esistenziale e di trasformazione interiore. Essa invita dunque a valorizzare qualità personali prima sconosciute o dimenticate, al fine di condurre ad un vissuto più ricco e consapevole.

Dove ricevo: lo studio di Psicoterapia a Trento

Lo studio si trova in Via Clementino Vannetti n.31.
A pochi passi dalla stazione dei treni e dal centro storico.

ll mio metodo di lavoro psicoterapeutico

Quando le Parole non Bastano: l’Esperienza Immaginativa

Alla base del lavoro terapeutico, per tutta la durata del percorso, lo strumento principale rimane naturalmente il colloquio clinico. Esso consente infatti di dare voce al proprio mondo interiore, esprimendo emozioni, stati d’animo e pensieri, ma anche intenzioni, propositi e riflessioni.

A volte le parole potrebbero non bastare per esprimere pienamente ciò che avvertiamo nel profondo. Le emozioni possono essere meglio veicolate dal linguaggio delle immagini. Per questo motivo, quando vi sono sia le condizioni idonee che l’interesse da parte della persona, cerco di proporre il metodo dell’Esperienza Immaginativa. Il mio particolare interesse verso le terapie immaginative mi ha infatti condotto a scegliere questo specifico percorso di studi per la specializzazione in psicoterapia.

Si tratta di un metodo delicato e profondo, che consente di “dialogare” con il mondo interiore attraverso il linguaggio simbolico e metaforico delle immagini prodotte. Questa specifica forma di “sogno da svegli guidato” aiuta ad accedere alle sfere più profonde del Sé, per comprenderne le dinamiche e per favorire il cambiamento.

Trovi un approfondimento sul metodo alla pagina che segue:

Puoi anche contattami per richiedere informazioni sul percorso più indicato per iniziare a prenderti cura di te

A chi si rivolge questo percorso di psicoterapia

l servizio di psicoterapia, sia in studio a Trento che online, è rivolto a persone adulte che si trovano in un momento di difficoltà, di blocco o di sofferenza, e che hanno la necessità di trovare uno spazio professionale di ascolto e comprensione
Le situazioni più comuni che possiamo affrontare assieme riguardano alcune aree come quelle elencate di seguito.

1. L’area delle emozioni e delle crisi personali​

Stati pervasivi di ansia

Situazioni di preoccupazione costante (rimuginio) e timori verso il presente o il futuro, fino alle manifestazioni ansiose più intense, come attacchi di panico, fobie, o pensieri ossessivi che limitano la qualità della vita quotidiana.

Malessere depressivo

Situazioni caratterizzate da umore depresso, senso di vuoto, apatia, perdita di interesse per la vita, diminuzione del desiderio di provare piacere, oppure oscillazioni emotive difficili da gestire.

Gestione di lutti e perdite

Situazioni che richiedono la necessità di affrontare il lutto per una persona cara, con particolare riferimento ai casi in cui l’evento è accaduto più di un anno addietro. Ma anche situazioni in cui vi è la necessità di affrontare ad esempio la perdita del lavoro, o qualsiasi evento della vita che abbia lasciato una ferita aperta.

2. L’area delle relazioni e del Sé​

Difficoltà relazionali personali

Quando ci si sente bloccati in situazioni di conflitto ricorrente (all’interno della coppia, al lavoro, in famiglia, ecc.), o quando i rapporti sono fonte di costante frustrazione e incomprensione. Oppure, quando vi è la necessità di affrontare la paura dell’intimità e della vulnerabilità affettiva, al fine di apprendere a costruire legami profondi senza la paura del coinvolgimento.
Il servizio offerto riguarda comunque la psicoterapia individuale, non mi occupo di terapia di coppia.

Fragilità emotiva e bassa autostima

Quando si avverte la spiacevole sensazione di non valere abbastanza, o si vive in una costante situazione di insicurezza e disagio. Ma anche quando ci si sente nel costante timore del giudizio altrui, o quando non si riesce a porre un limite alle richieste delle persone.

Dipendenze affettive

Quando abbiamo la sensazione di non poter esistere in assenza dell’altra persona, o quando nelle proprie relazioni ci si trova a ripetere sempre gli stessi “copioni” dolorosi e disfunzionali.

Tratti disfunzionali del carattere

Quando i nostri schemi di pensiero, percezione, reazione e relazione appaiono particolarmente pronunciati, rigidi e disadattivi al punto da compromettere il nostro funzionamento sociale, lavorativo e/o interpersonale. Queste modalità possono causare disagio sia a noi stessi che alle persone con cui abbiano interazioni. Organizzazioni di personalità di questo tipo possono configurarsi in disturbi di personalità come quello borderline, narcisistico, ossessivo compulsivo, ecc. Lavorare su questo tipo di strutture ha l’obiettivo di comprendere le dinamiche profonde che si collocano alla base, al fine di promuovere la costruzione di un Sé più solido e integrato, e di un’espressione esistenziale più libera e consapevole.

Essere analisti significa interrogarsi ogni volta, insieme al proprio paziente, su quei grandi temi che da sempre appassionano e tormentano gli esseri umani: la vita e la morte, la gioia e il dolore, l’amore e la sofferenza, la solitudine, il male, la malattia.
E’ il tentativo di dare un volto al proprio destino, modificando quei condizionamenti interiori impressi in fondo all’anima…

Aldo Carotenuto

La psicoterapia non si offre solamente come cura della patologia. Essa è anche uno strumento finalizzato alla promozione del benessere personale e alla ricerca di soluzioni per problemi specifici e circoscritti. Nel corso degli incontri, è possibile strutturare un lavoro finalizzato all’attivazione o al rinforzo delle risorse personali, al fine di riuscire più efficacemente ad affrontare situazioni come le seguenti:

3. L’area della promozione del benessere​

🟦 La capacità di affrontare e superare un momento di crisi o di difficoltà;

🟦 Lo sviluppo delle capacità empatiche, della resilienza e della capacità di ascolto;

🟦 Il potenziamento delle risorse personali, del sentimento di autoefficacia e della capacità di autodeterminazione;

🟦 Affrontare con consapevolezza le grandi transizioni della vita, come diventare genitori, cambiare lavoro, trasferirsi, o raggiungere l’età pensionabile. Sono fonti di stress anche quando sono positivi;

🟦 Sbloccare il potenziale inespresso, quando ci si sente in gabbia senza sapere il perchè;

🟦 Affrontare la necessitò di prendere una decisione importante;

🟦 Sviluppare l’alfabetizzazione emotiva, imparando a riconoscere, nominare e “stare” con le proprie emozioni senza esserne sopraffatti o doverle reprimere

Oltre il sintomo, verso una dimensione di senso

Un aspetto a cui cerco di dedicare sempre particolare attenzione è la possibilità di offrire un servizio che contempli la possibilità di guardare oltre il disagio immediato, per aprirsi ad una più ampia dimensione di senso profondo. La cura del sintomo rimane naturalmente l’elemento fondamentale, ma la sofferenza, per quanto dolorosa, può essere anche un’opportunità, un fattore di crescita e di trasformazione evolutiva.
Il percorso di psicoterapia cerca di offrire lo spazio più opportuno anche per le persone che avvertono un bisogno di:

Cercare una consapevolezza di Sé più sottile ed elevata

Per chi desidera comprendere il perché del proprio disagio, esplorandone le radici profonde e gli schemi interiori che lo alimentano. Per chi desidera porsi di fronte ad esso in una prospettiva il più ampia possibile, fino ad includere elementi di natura umanistica e transpersonale.

Accogliere il cambiamento come un processo di crescita e trasformazione

La crisi può essere una straordinaria opportunità di cambiamento, quando si ha la forza di accostarsi ad essa con sincerità di cuore e con il coraggio di esplorare le proprie profondità.

Crisi esistenziale e ricerca di Senso

Questa è la dimensione che più mi sta a cuore. A volte la sofferenza rappresenta la perdita del senso e della direzione della nostra vita, anche se, almeno inizialmente, si manifesta in ambiti apparentemente più circoscritti. La risoluzione delle sofferenze e dei conflitti personali richiede in questi casi l’impegno a far emergere, attraverso la parte più nobile del nostro essere, nuovi livelli di significato per la nostra vita.

Il Setting, lo spazio sicuro della terapia

La psicoterapia, sia per quanto riguarda i percorsi in studio che online, ha bisogno di un “contenitore” sicuro e stabile. Il setting degli incontri è definito da alcuni elementi fondamentali:

La frequenza delle sedute

Le sedute hanno di norma una frequenza settimanale, per garantire continuità al lavoro, soprattutto nelle fasi iniziali. La regolarità degli incontri consente al processo terapeutico di svilupparsi armonicamente e con la giusta profondità. Possono però emergere esigenze personali particolari, in base alle quali possiamo concordare una frequenza diversa.

La durata

Ogni incontro ha la durata di circa 60 minuti, un tempo sufficiente ed ottimale per permettere l’immersione profonda nel lavoro terapeutico e il rispetto della sostenibilità emotiva.

Il segreto professionale

Forse viene dato per scontato, ma si tratta in ogni caso del fondamento etico del lavoro di psicoterapia. Tutto ciò che emerge nella stanza fisica o virtuale dei nostri incontri è coperto dal più stretto segreto professionale, come previsto dal Codice Deontologico degli Psicologi Italiani. Lo spazio della terapia, è unicamente personale.

Perchè iniziare un percorso di psicoterapia

In presenza oppure online

Sia che gli incontri si svolgano in studio a Trento oppure online, l’ambiente è strutturato per garantire confort, privacy e il grado più ottimale di ascolto e presenza, con la stessa profondità, professionalità e approccio.

Per chi preferisce l’incontro di persona, ricevo presso lo studio di Trento, un ambiente pensato per garantire ascolto e riservatezza.

La psicoterapia online è pensata come servizio completo e flessibile per chi vive lontano (soprattutto all’estero), viaggia frequentemente o semplicemente preferisce il confort del proprio spazio domestico

Possiamo iniziare un percorso di terapia perchè avvertiamo la necessità di essere ascoltati, o per avere la sensazione di non essere soli ad affrontare una crisi o un momento di difficoltà.

Vorremmo essere visti e capiti nella nostra unicità, nella nostra particolarità, e aiutati ad espandere quei territori della nostra psiche che custodiscono le risorse più preziose per affrontare le preoccupazioni, il disagio, la sofferenza o le crisi che in questo momento si stanno affacciando all’orizzonte della nostra vita, o che già stanno facendo sentire i loro effetti in maniera significativa.

Ciò che maggiormente ispira il mio lavoro è il desiderio di fare in modo che il percorso di psicoterapia possa aiutare non solo nel mitigare o risolvere il disagio psichico, le difficoltà, il dolore o il senso di solitudine, ma che possa anche essere un autentico percorso di crescita, entro il quale apprendere a dare un significato profondo alla vita.

Si potrebbe, in altri termini, definire il percorso terapeutico come un viaggio che conduce a conoscere profondamente sé stessi. Non solo dunque nella realizzazione delle cause del proprio stato di sofferenza, ma anche nell’esplorazione di quei livelli di possibilità che rischiano di rimanere sconosciuti quando la nostra vita non ci pone nella necessità di dover ricorrere alle nostre qualità più nobili ed elevate.

Servizio di psicoterapia
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La conclusione del percorso

L’obiettivo della terapia è naturalmente quello di concluderla. La sua conclusione è una fase delicata e importante, che possiamo concordare assieme, quando gli obiettivi potranno dirsi raggiunti. Di norma ciò accade quando la sofferenza e i conflitti hanno lasciato il posto ad una nuova consapevolezza e allo sviluppo di risorse personali che consentono di proseguire con piena autonomia il proprio percorso esistenziale.

Chiaramente, il percorso può essere interrotto in qualsiasi momento, persino senza dover dare alcuna spiegazione. E’ comunque sempre bene discuterne anche in questo caso, perché anche una scelta di questo tipo può costituire un prezioso elemento terapeutico.

Domande frequenti (FAQ) sul servizio di psicoterapia individuale​

Pianificheremo poi gli incontri futuri in base alle necessità emerse e agli obiettivi concreti concordati…


NOTE BIBLIOGRAFICHE:
(1) Ferrucci P., ARTE E SCIENZA DELLA PSICOTERAPIA – La conquista interiore della libertà, Casa Editrice Astrolabio